Dopo la decisione del riesame secondo cui Mario Mantovani deve restare in carcere in attesa di giudizio, i parlamentari di Forza Italia si scatenano e chiedono "chiarezza" al ministro della giustizia Andrea Orlando.

"I reati contestati sarebbero stati commessi tra il 6 giugno 2012 e il 30 giugno 2014", rilevano alcuni parlamentari di Forza Italia, "ma la richiesta di applicazione dell'ordinanza di custodia cautelare, depositata dal pm il 17 settembre 2014, è stata emessa dal gip solamente tredici mesi dopo". Secondo loro, dunque, Mantovani nel frattempo sarebbe stato libero, ma adesso occorre tenerlo in carcere, misura che però, prima del giudizio, sarebbe di natura eccezionale.

Riportiamo in seguito l'interpellanza urgente (2-01147) che porta come prima firma Renato Brunetta. Tra gli altri nomi, Elena Centemero, Antonio Palmieri, Giuseppe Romele e Daniela Santanché. Ma anche Maria Stella Gelmini e Luca Squeri.

“Il nuovo ddl del Pd sulle unioni civili è una nuova truffa che prelude a un ulteriore sopruso parlamentare. Come il testo in discussione in commissione, non è altro che un matrimonio sotto falso nome, con adozioni e incentivazione dell’utero in affitto. Sarebbe più onesto chiamare ciò che è a tutti gli effetti un matrimonio con il suo nome. Ma evidentemente c’è qualche ipocrita che ha bisogno di nascondersi sotto qualche foglia di fico.”

Lo dice il senatore di Forza Italia, Lucio Malan.

 

Illustri opinionisti e politicanti dalla memoria corta sostenevamo che Silvio (con Verdini) i parlamentari "se li comprava uno ad uno". Gli stessi "columnist" e membri di partito oggi nulla dicono sul mercato delle vacche e delle poltrone avviato da Renzi (con Verdini) per salvare la baracca di governo.

Carlo Maria Martini è rimasto nel cuore di molti, in Lombardia, a Milano ma soprattutto a Gallarate, città che lo ha accolto con un caldo abbraccio nel momento più difficile della sua vita.

Oggi in Duomo a Milano alle 17:30, l’Arcivescovo Angelo Scola presiederà la celebrazione eucaristica di suffragio nel terzo anniversario della morte del cardinale Martini. Come già negli anni precedenti, al termine della Messa una breve processione si recherà presso la tomba di Martini, sempre in Cattedrale, per la preghiera che concluderà il momento liturgico di ricordo. La celebrazione sarà trasmessa in diretta da Telenova 2 (canale 664 del digitale terrestre) e da www.chiesadimilano.it

Forse il più famoso dei gesuiti italiani dopo Papa francesco. È stata una figura poliedrica. Difficile sintetizzare i diversi aspetti del suo ministero episcopale. Un vescovo che si è lasciato incontrare dalla gente. Uno studioso che ha affrontato tutte le questioni che gli venivano proposte dalla gente che incontrava. Una persona che sapeva ascoltare.

Silvio Berlusconi

Approvate le modifiche allo statuto di Forza Italia tra le novità, il limite di tre anni per i ruoli e gli incarichi di partito e l’obbligo di rispettare la parità di genere

Si è svolto ieri a palazzo Grazioli l'Ufficio di presidenza di Forza Italia convocato per le modifiche dello Statuto. Agli 87 delegati, Silvio Berlusconi ha ribadito l’intenzione di rimanere presidente onorario del partito "fa parte della mia vita, spero di poter morire da presidente di FI" ha detto, ma ha anche annunciato per settembre l’intenzione di tornare in campo per riportare Forza Italia sopra il 20 per cento. Il primo passo oggi: prenderà il via una fondazione con «20 campioni della società civile», su cui innestare un soggetto politico denominato “Altra Italia”.

Nel corso dell’assemblea, il Consiglio nazionale azzurro ha esaminato ed approvato le modifiche allo statuto di Forza Italia deliberate all’unanimità dall’ufficio di presidenza del partito.

 Lara Comi

Malpensa fa parte dei tre scali strategici (insieme a Fiumicino e Venezia) con ruolo di gate intercontinentale nel parere sul Piano Aeroporti approvato oggi dalla VIII Commissione Lavori Pubblici del Senato. È una notizia positiva, per quanto questo riconoscimento sia da ritenere ovvio.

Lo dichiara Lara Comi, europarlamentare di Forza Italia e vice-presidente del Gruppo PPE aggiungendo:

"Verrebbe da dire: ci mancherebbe altro. Ma siamo abituati a ricevere brutti colpi, basti pensare al dehubbing di Alitalia del 2008. Proprio Alitalia ora vorrebbe mantenere anche oltre Expo il volo diretto su Shanghai, che dovrebbe cessare di essere operativo dal prossimo ottobre, per i risultati brillanti ottenuti in fatto di vendite. La compagnia starebbe valutando una serie di voli da Malpensa verso l'Asia e il Nord America. Insomma le prospettive sono di per sé buone, senza bisogno di fare riferimenti inopportuni a Fiumicino che vive un momento drammatico. La nostra battaglia per Malpensa aveva un fondamento concreto come dimostrano i fatti. È una battaglia giusta e di buon senso. Ricordo che lo scalo varesino ha vinto nei mesi scorsi il premio dell'Aci Europe Best Airport Awards come miglior aeroporto del continente".

"Continuiamo a tenere alta l'attenzione perché finalmente Malpensa possa lasciare alle spalle i momenti neri e perseguire un rilancio del tutto meritato", ha concluso.

Vignetta Gay Renzi Grillo

Ieri è stata emanata la sentenza [Oliari e altri contro Italia] che condanna il nostro Paese per la violazione dell’art.8 della Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell’Uomo, il quale sancisce il diritto al rispetto della vita privata e familiare, invitando l'Italia a riconoscere legalmente le unioni di coppie dello stesso sesso. 

La Corte ha inoltre affermato che la mancanza di tale legislazione non può essere supplita dai registri che alcuni comuni hanno istituito.

“Noi dobbiamo costruire un’identità e una linea politica importante di tutta Forza Italia, dal Parlamento europeo al più piccolo comune d’Italia. Dobbiamo farlo su alcuni temi e alcune vicende che ci vedono assolutamente protagonisti”.

Lo ha detto il coordinatore nazionale Enti locali di Forza Italia Marcello Fiori, nel corso di [Futuro Comune], la prima Conferenza nazionale degli amministratori locali azzurri, all’Aula dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati.

"I Liberali non ebbero bisogno di aspettare il crollo del comunismo per capire perché le ricette collettiviste fossero economicamente disastrose e perché fossero nemiche delle nostre libertà civili e politiche". Il fondo di Angelo Panebianco di questa mattina sul comunismo e l'anti capitalismo che non muoiono mai (soprattutto in Italia) è da leggere e poi incorniciare.

Il nostro premier spara sui media la cancellazione delle tasse sulla prima casa - vecchio cavallo di battaglia del cdx - per nascondere il disastro nel suo partito e il nostro Guenzani che fa?

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