Mercoledì, 11 Maggio 2016 15:21

Di quel Borgo di #Gallarate2016 dove hanno una fetta di salame su un occhio e di quel Attila che si vergogna del #PD

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Ieri abbiamo avuto modo di seguire in streaming il forum dei candidati sindaci per #Gallarate2016 organizzato dalla Prealpina, grazie a Monica Salomoni che lo ha pubblicato nel gruppo Facebook «Sei di Gallarate se...».
Mi ha colpito un passaggio di Roberto Borgo che sottolineava come al tavolo ci fossero 5 candidati di espressione civica e che il solo Andrea Cassani fosse un candidato politico. Al momento pensavo fosse una svista perché Andrea Cassani, pur essendo un politico, ha ben tre liste civiche che lo sostengono, poi però ho colto l’assist nei confronti di Edoardo Guenzani.

Ora tutti noi sappiamo che Guenzani calca la scena politica gallaratese da almeno 40 anni e che per almeno una trentina, ha militato nella DC per poi approdare ad una lista "presunta civica" (visto che ospita una nutrita pattuglia di reduci della sinistra DC, i cosiddetti "dossettiani", quelli che non potevano entrare direttamente nel PD) ed essere infine sostenuto dal PD e da SEL come candidato Sindaco. Insomma più politico di così non si può!

Mi pare evidente che Borgo abbia quindi agito per aiutare Guenzani a dissimulare i marchi di fabbrica del PD e di SEL. Il direttore di questi giochi ha evidentemente capito che i guai di Renzi, della Boschi, del Sindaco di Lodi (per il quale - per noi - vale la presunzione d’innocenza) giusto per citarne alcuni, oltre a non aiutarlo come accadde nel 2011, rischiano di ammaccare ulteriormente la sua "stella".

Emerge quindi evidente il ruolo che Borgo ha nella partita, lo stesso che nel 2011 Guenzani cercò di far recitare a Buffoni: tentare di sottrarre voti al centrodestra cittadino, facendo emergere un "finto moderato" su cui far convergere i voti di chi proprio non poteva digerire Lui come candidato.

Confido nella memoria dei gallaratesi, perché non sono così sprovveduti e sono certo che vorranno essere i primi a #voltarepagina

Letto 917 volte Ultima modifica il Mercoledì, 11 Maggio 2016 16:45
Alberto Bilardo

Sono genitore e padre di Luca e Federico. Marito di Katia.
Vivo della mia professione. Sono ingegnere civile e dirigo il mio studio che ho fondato nel 1997. Ho la responsabilità di un dipendente.
La mia passione è la politica. Sono iscritto a Forza Italia da 18 anni. Ho ricoperto cariche amministrative in enti locali e società pubbliche. Grazie a queste esperienze ho potuto approfondire il funzionamento della macchina amministrativa dello stato. 

Attualmente sono componente del coordinamento provinciale di Varese e commissario Cittadino di Forza Italia a Gallarate.

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