Gallarate

Gallarate (10)

Dopo aver letto le ultime dichiarazioni di alcuni esponenti del centrosinistra, proprio quelli che hanno governato negli anni grigi dell'amministrazione Guenzani, sarebbe oltremodo interessante che il già consigliere di Amsc, Dott. Marco Montemartini, rispondesse finalmente ad alcune banali domande, essendo stato insieme all'ex Presidente Sergio Praderio e all'Avv. Dario Minella, promotore della nota azione di responsabilità.

Ieri abbiamo avuto modo di seguire in streaming il forum dei candidati sindaci per #Gallarate2016 organizzato dalla Prealpina, grazie a Monica Salomoni che lo ha pubblicato nel gruppo Facebook «Sei di Gallarate se...».
Mi ha colpito un passaggio di Roberto Borgo che sottolineava come al tavolo ci fossero 5 candidati di espressione civica e che il solo Andrea Cassani fosse un candidato politico. Al momento pensavo fosse una svista perché Andrea Cassani, pur essendo un politico, ha ben tre liste civiche che lo sostengono, poi però ho colto l’assist nei confronti di Edoardo Guenzani.

Per cinque maledettissimi anni, gli scagnozzi dello sceriffo, si sono visti solo per depredare cittadini e botteghe con le sue tasse. 80 milioni di monete d’euro saccheggiati alle famiglie, ai contadini ed agli artigiani di Nottingham. In tempo di carestia per giunta. Oggi, gli stessi gaglioffi, si affacciano nelle piazze come colombe della pace, agitando i loro stendardi arcobaleno. Senza neanche il cavallo, per non incutere terrore, Crucco e Tonto, passeggiano per il centro della contea e predicano persino sui nuovi pulpiti sociali.

Il popolo però non si fida e fa bene. Il compito dello sceriffo e dei suoi sgherri era badare ai cervi del Re e alle colture pubbliche. Ebbene nella foresta non si vedono più palchi, i campi sono cosparsi di rovi, hanno venduto tutti i buoi da tiro e persino i contadini e l’aratro pubblico. Le botteghe chiudono, la carestia avanza ma loro non hanno fatto niente.

Mercoledì, 10 Febbraio 2016 21:48

#Gallarate #AMSC Praderio chi?

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Una cosa va detta: Sergio Praderio, in qualità di ex presidente di Amsc, ha lasciato il segno. Nessuno dimenticherà mai il degno pupillo di Attila e i suoi tre anni in Amsc.

Oggi è lui a parlare.

Nei giorni scorsi si è aperto l’ennesimo dibattito contro il sindaco e la giunta comunale. Questa volta perché il nuovo attraversamento pedonale di via Carlo Noè, decisamente, non è apprezzato da nessuno. Anzi comincia a fare danni, infatti tutto comincia da qui. Ne ho discusso sui social anche io. Naturalmente non è mancato neanche il contributo degli assessori ai social, in questo caso il mitico Protasoni.

Pur condividendo completamente lo spirito costruttivo e collaborativo del leader della lista 9.9, permetteteci di svolgere il nostro compito che attualmente è quello dell’opposizione. Compito che per dovere, deve essere, di vigilanza nei confronti dell’operato della giunta. Da dentro il consiglio con gli strumenti che sono consentiti dalle leggi e dai regolamenti e all’esterno con l’informazione verso i cittadini.

Facciamo quindi una premessa di merito: in Forza Italia a Gallarate, nessuno è contrario ai processi aggregativi nel settore delle multiutility. È stata proprio Forza Italia, sia a livello provinciale che comunale ad  attivare la discussione nel settore delle acque. A quel tempo, ben prima degli obblighi normativi introdotti negli ultimi anni, gli odierni alfieri delle aggregazioni, difendevano i loro “orticelli di palazzo” dove coltivare solo poltrone.

Siamo forse all’apice della gogna mediatica, passata tra l’altro persino in una fascia di massimo ascolto della tv nazionale. Lo show di venerdì 18 tra Jack, Daniel, il loro avvocato ed il Sindaco Guenzani, di nuovo di fronte alla stampa, la dice tutta su come è stata gestita Gallarate in questa legislatura.

Carlo Maria Martini è rimasto nel cuore di molti, in Lombardia, a Milano ma soprattutto a Gallarate, città che lo ha accolto con un caldo abbraccio nel momento più difficile della sua vita.

Oggi in Duomo a Milano alle 17:30, l’Arcivescovo Angelo Scola presiederà la celebrazione eucaristica di suffragio nel terzo anniversario della morte del cardinale Martini. Come già negli anni precedenti, al termine della Messa una breve processione si recherà presso la tomba di Martini, sempre in Cattedrale, per la preghiera che concluderà il momento liturgico di ricordo. La celebrazione sarà trasmessa in diretta da Telenova 2 (canale 664 del digitale terrestre) e da www.chiesadimilano.it

Forse il più famoso dei gesuiti italiani dopo Papa francesco. È stata una figura poliedrica. Difficile sintetizzare i diversi aspetti del suo ministero episcopale. Un vescovo che si è lasciato incontrare dalla gente. Uno studioso che ha affrontato tutte le questioni che gli venivano proposte dalla gente che incontrava. Una persona che sapeva ascoltare.

Il nostro premier spara sui media la cancellazione delle tasse sulla prima casa - vecchio cavallo di battaglia del cdx - per nascondere il disastro nel suo partito e il nostro Guenzani che fa?

Non è solo una questione di topi: I cittadini raccontano il loro disagio tutti i giorni ma gli assessori e il sindaco, invece di ascoltare, invocano un buonismo ipocrita.
Ora non ci raccontino che mancano i soldi, è questa la loro Partecipazione Democratica?