I valori che sono il fondamento del nostro impegno civile e politico sono valori fondanti di tutte le grandi democrazie occidentali.

Noi crediamo nella libertà, in tutte le sue forme, molteplici e vitali:

la libertà di pensiero e di opinione, la libertà di espressione, di culto di tutti i culti, la libertà di associazione. Crediamo nella libertà di impresa, nella libertà di mercato, regolata da norme certe, chiare e uguali per tutti.

Ma la libertà non è graziosamente “concessa” dallo Stato, perché è ad esso anteriore, viene prima dello Stato. È un diritto naturale, che ci appartiene in quanto essere umani e che, se mai, essa sì fonda lo Stato.

E lo Stato deve riconoscerla e difenderla – in tutte le sue forme – proprio per essere uno Stato legittimo, libero e democratico e non un tiranno arbitrario. Crediamo che lo Stato debba essere al servizio dei cittadini, e non i cittadini al servizio dello Stato.

Per questo – concretamente – crediamo nell’individuo e riteniamo che ciascuno debba avere il diritto di realizzare se stesso, di aspirare al benessere e alla felicità, di costruire con le proprie mani il proprio futuro, di poter educare i figli liberamente. Per questo crediamo nella famiglia, nucleo fondamentale della nostra società. E crediamo anche nell’impresa, a cui è demandato specialmente il grande valore sociale della creazione di lavoro, di benessere e di ricchezza.

Noi crediamo nei valori della nostra cultura nazionale che tutto il mondo ci invidia.

Crediamo nei valori della nostra tradizione cristiana, nei valori irrinunciabili della vita, del bene comune, nel valore irrinunciabile della libertà educazione e di apprendimento, nel valore della pace, della solidarietà, della giustizia,della tolleranza, verso tutti, a cominciare dagli avversari.