Mercoledì, 22 Luglio 2015 08:28

Amministratori locali sono classe dirigente partito, nostra identità sono nostre idee di libertà

Scritto da Redazione club
Vota questo articolo
(0 Voti)

“Noi dobbiamo costruire un’identità e una linea politica importante di tutta Forza Italia, dal Parlamento europeo al più piccolo comune d’Italia. Dobbiamo farlo su alcuni temi e alcune vicende che ci vedono assolutamente protagonisti”.

Lo ha detto il coordinatore nazionale Enti locali di Forza Italia Marcello Fiori, nel corso di [Futuro Comune], la prima Conferenza nazionale degli amministratori locali azzurri, all’Aula dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati.

"Il taglio delle tasse – ha continuato -, la sicurezza urbana, il taglio della burocrazia per le imprese e le famiglie, un sistema adeguato di riforme per migliorare i servizi ai cittadini e la creazione delle condizioni che favoriscano in ogni territorio lo sviluppo e la crescita economica e del lavoro, devono rappresentare le nostre cinque priorità, sulle quali ricostruire un programma vero, autentico di governo, ovvero un’identità forte. Su questi temi dobbiamo concentrare la nostra azione parlamentare e politica nelle amministrazioni locali”. “Forza Italia – ha ricordato Fiori – in questo momento può contare su circa 6.000 amministratori locali. Di cui: 91 consiglieri regionali (e il Presidente della Regione Liguria); circa 3.000 consiglieri comunali; circa 500 sindaci; 1 Sindaco di area metropolitana ( Brugnaro a Venezia); circa 100 consiglieri provinciali/aree metropolitane; 10 Presidenti di Provincia. Insomma, questa è la classe dirigente di Forza Italia. Smettiamola di piangerci addosso, abbiamo un grandissimo leader, abbiamo idee e programmi assolutamente convincenti e vincenti, abbiamo donne e uomini che nei territori sono capaci di conquistare anche città, province e regioni da troppo tempo andate alla sinistra, abbiamo tutte le condizioni per tornare a vincere. Smettiamola con le polemiche – ha concluso -, rivolgiamoci a quei parecchi milioni di italiani che non votano più, che non ci votano più″.

Letto 1489 volte Ultima modifica il Mercoledì, 22 Luglio 2015 09:01

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.